Val di Fassa

il fascino delle Dolomiti

Nel centro della Val di Fassa si trova il nostro grazioso paese, Pera di Fassa

Dove siamo

Pera di Fassa, dal latino petra = pietra. Il toponimo deriva probabilmente dal grande masso di frana, al quale è addossato l’albergo Rizzi. Da Pera si domina un vasto panorama verso le Cima Undici e Dodici (Vallacia), l’imbocco boscoso della Val San Nicolò e l’ampia conca fino a Pozza e Meida. L’orizzonte ed est è chiuso dagli scoscesi dirupi del Sass de Peredarfech m. 2144.( Sasso delle pietre focaie). La vecchia chiesa di San Lorenzo, caratterizzata dal ligneo ballatoio esterno per la cantoria, è stata edificata all’inizio del 1600. Un tempo sede comunale, è , oggi, frazione di Pozza, dal quale dista circa un chilometro. Pera ha una sua precisa importanza storica, sia dal punto di vista turistico, sia da quello alpinistico. Basti pensare che all’albergo Rizzi, ha ospitato principi e re e molte altre illustri personalità, come Enrico Fermi che vi rimase un mese.

 

 

Ma questa ridente frazione di Pozza vanta pure una lunga storia alpinistica: essendo patria di quel famoso Tita Piaz, detto il “Diavolo delle Dolomiti”, che la gente, per le sue straordinarie imprese, considerava, appunto imparentato col diavolo, il paese vedeva ogni giorno arrivare celebri alpinisti che con Tita intendevano parlare di roccia e di scalate. E più volte vide arrivare Re Leopoldo, Re Alberto, notoriamente grandi appassionati di montagna.
Pera, quindi, seppur semplicemente frazione, è ancor oggi considerato paese importante e non v’è dubbio che importante sia poiché come abbiamo visto, c’è nato il turismo e il grande alpinismo.

Come arrivare in Val di Fassa —>>> www.dolomitinetwork.com/it/val-di-fassa/arrivare-val-di-fassa.html

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